COME ALLATTARE I CUCCIOLI/GATTINI RIMASTI SENZA MAMMA (un mondo da salvare – rubrica ecologista)

Qualche giorno fa su Facebook era girato un appello in cui una ragazza chiedeva
aiuto per dei cuccioli che aveva trovato e doveva allattare e non
sapeva come sbrigarsela.
Poiché è una cosa che capita di frequente ai volontari, di incappare in
cuccioli e gattini rimasti senza mamma, e poiché a furia di svezzar
cucciolate salvate da ragazzini molesti ho maturato una certa
esperienza sull’argomento, ho pensato fosse utile condividere con voi
quello che so!

Quando uso la parola cucciolo vale sia per il cucciolo di gatto che per il cucciolo di cane.

Troviamo un gattino/cucciolo rimasto senza mamma che è ancora in fase di allattamento… COSA SERVE?

1)
BIBERON: per cuccioli. Si compra nei negozi di articoli per animali, il
prezzo può variare dai 2,50 ai 5,50 euro, io consiglio una confezione
che contenga 1 bottiglina da 50 o 100 ml (se è per un cane da 100 è
meglio), tre tettarelle (i cuccioli le mordono quando iniziano a
prudere le gengive e tendono a romperle) e uno scovolino per la pulizia
della bottiglina.
Oppure
potete acquistare (se vi capita di frequente come accade a me di dover
allattare cuccioletti) un biberon della Chicco (il modello "primo
biberon" che ha la tettarella molto piccola in punta) in parafarmacia
che è provvisto di una valvolina che ferma la fuoriuscita del latte
quando il piccolino non ciuccia (così non gli va il latte di traverso).

Biberon per cuccioli con 3 tettarelle e scovolino
Biberon Chicco Comfort
Altro biberon Chicco molto utile per allattare i cuccioli!

2) LATTE: potete usare il latte in polvere per cuccioli che trovate nei
negozi di articoli per animali (il prezzo varia da marca a marca) e
prepararlo seguendo le istruzioni sulla confezione, oppure utilizzare
del latte intero a lunga conservazione (non usate il latte fresco
perché essendo soltanto pastorizzato può contenere qualche germe che
nel corpicino di un cucciolo privo di mamma e quindi senza le difese
immunitarie che la mamma gli passa nell’allattamento può causare danni
gravissimi se non addirittura la morte!) il latte umano può provocare
la diarrea ai cuccioli, per questo va diluito con un po’ d’acqua
bollita.

3)
BORSA DELL’ACQUA CALDA: essenziale per tenere al caldo i cuccioli,
soprattutto quelli che hanno meno di 10 giorni perché li si può
adagiare sulla borsa e tenerli al caldo (ovviamente separando cuccioli
e borsa con uno strato consistente di tessuto, altrimenti li
ustioniamo!). Costano circa 1,50 euro si trovano in tutti i
supermercati. Potete acquistare anche i cuscinetti in gel che si
riscaldano al microonde o utilizzare una bottiglia di plastica da un
litro e mezzo (assicuratevi di chiudere ben bene il tappo!)


4) TRAVERSINE ASSORBENTI: quelle che si mettono sui letti dei bambini o
degli ammalati per proteggere i materassi da eventuali "incidenti
notturni", si trovano in parafarmacia, anche se personalmente non
conosco il costo in quanto conoscendo la mia "missione di
salvacuccioli" la gente in genere me le regala.

5) CUCCIA: per contenere i cuccioli, io consiglio, per evitare spese
inutili, un CONTENITORE IN POLISTIROLO di quelli in cui viene
consegnata la mensa nelle scuole, sono termoisolanti, facili da pulire
e resistenti. Se non ne trovate anche uno scatolo di cartone va bene.

6) MAGLIE DI LANA: almeno 4 o 5, perché vanno cambiate di frequente e
nel frettempo devono poter essere lavate e asciugate prima di essere
riutilizzate.

7) UN PLAID: serve per coprire la cima del contenitore, così da
proteggere i cuccioli da correnti d’aria e altro, potete anche usare
una vecchia coperta.

8) UN BOLLILATTE: che va tenuto SEMPRE molto molto pulito.

Adesso che abbiamo tutto quello che ci serve, COME SI FA?

1) PREPARATE LA CUCCIA: i cuccioli dormono e mangiano, non fanno altro.
Hanno quindi bisogno di un posticino dove possano riposare tranquilli.
Prendete il contenitore di polistirolo, stendete un foglio di giornale
sul fondo, deponete la borsa dell’acqua calda in una metà del fondo,
distendete la traversina su tutta la superficie, posandola sopra la
borsa dell’acqua calda (così fa da barriera contro l’eccesso di calore
e contemporaneamente protegge la borsa dall’urina che la rovinerebbe)
quindi deponete un maglione di lana formando delle belle pieghe larghe
(formeranno delle camere d’aria in cui si accumulerà il calore
dell’acqua calda e i cuccioli staranno caldi più a lungo), la lana
oltretutto è un filtrante naturale, quindi quando i cuccioli faranno la
pipì (ne fanno tantissima anche quando misurano pochi centimetri!) la
lana rimarrà asciutta più a lungo.
Deponete quindi i cuccioletti nella cuccia e coprite con il plaid per evitare le correnti d’aria.

Eccovi
una bella cuccia per i piccolini! Come potete vedere le bottiglie
d’acqua calda sono state avvolte in deii panni spessi così da impedire
che i cuccioli dormendoci vicino si potessero scottare!

2) PREPARARE IL LATTE: il latte va preparato sul momento! Se avete
acquistato il latte in polvere seguite le istruzioni della confezione.
Altrimenti fate bollire un dito d’acqua e aggiungetevi dunque il latte
intero a lunga conservazione nella quantità che necessita per il
piccolo (un gattino tra i 3 e i 10 giorni beve circa 20-30 ml a
poppata, per arrivare a 50-70 ml nella seconda settimana e anche oltre
i 100 ml quando è prossimo allo svezzamento, i cuccioli di cane bevono
il doppio di un gattino). Evitate di eccedere perché il latte avanzato
potrà essere ri-riscaldato solo una seconda volta e poi buttato perché
il calore potrebbe averlo alterato (evitiamo di sprecare il latte, se
no quella povera mucca s’è spremuta inutilmente!).
Ricordatevi, prima di far poppare il cucciolo, di testare il calore del
latte lasciandovi cadere una goccia di latte sull’interno del polso, se
vi scotta lasciate raffreddare un po’, se è freddo riscaldatelo ancora
(magari a bagnomaria), la temperatura ideale deve corrispondere a
quella della vostra pelle, ossia non dovete sentire la goccia di latte
sul polso.

3) ALLATTARE IL PICCOLETTO: i cuccioli non sono come i bambini, loro
poppano stando a pancia sotto o al massimo su un fianco. Il modo
migliore per allattare un cucciolo è di metterselo in grembo,
stuzzicargli la bocca con la tettarella (per istinto tenderà ad
afferrarla con la bocca) e inclinare leggermente il biberon, quel tanto
per far scendere il latte, praticando leggere pressioni sulla
bottiglina a ritmo costante così da facilitargli la poppata. Quando il
cucciolo prende il ritmo a succhiare nel biberon si sentirà un sibilo
costante e si vedranno le bollicine. Evitate di far succhiare aria al
piccolo perché farà aria nel pancino, e non inclinate troppo il biberon
perché potrebbe finirgli il latte di traverso. Se esce latte dal naso
significa che è finito nella trachea e per un cucciolo è molto
pericoloso, tenetelo al caldo così da far asciugare l’umidità che il
latte ha lasciato nel condotto respiratorio.
Se il piccolo tende ad "arrampicarsi" (molti gatti lo fanno) potete
allattarlo posandovelo sul petto, il ritmo del cuore lo calma, voi
starete un po’ inclinati all’indietro e scomodicci, ma lui popperà più
tranquillo.

Posizione errata! in questo modo il cucciolo rischia di farsi andare il latte di traverso!
Questa è una posizione corretta!


4) PULIRE IL BIBERON: il biberon andrebbe pulito dopo ogni poppata. Se
proprio non ci riuscite (perché magari vi è avanzato un ditino di
latte, o perché è notte fonda e morite di sonno) potete pulirlo una
poppata sì e una no. L’ideale è mettere tutto (tettarella, scovolino e
biberon) nel bollilatte (precedentemente lavato con cura) pieno d’acqua
e tenere sul fuoco fino ad ebollizione, ma poiché è un metodo un po’
lento potete optare per una bella lavata con un detergente che
distrugge i batteri come l’amuchina o la candeggina, insistendo molto
con lo scovolino in punti come le filettature e gli angoli della
bottiglina. Ricordatevi di risciacquare a lungo e bene per eliminare
ogni traccia di detergente!

5) TENERE PULITA LA CUCCIA: i piccoli fanno TAAAANTAAA pipì, così ogni
quattro ore circa vi tocca cambiare la maglia di lana e la traversina.
La traversina si butta e la maglia si lava a mano in detergente
delicato per la lana, non utilizzate ammorbidenti perché non venendo
risciacquati verrebbero respirati direttamente dai cuccioli! Almeno un
giorno sì e uno no dovrete ripulire tutta la cuccia con acqua e
candeggina risciacquando bene e asciugando con cura, se la cuccia è uno
scatolo potete buttarla via.

ALTRE COSE DA SAPERE:
1) Ogni quanto tempo va allattato un cucciolo? Dipende.
-Se ha gli occhi chiusi (quindi dall’1 ai 10 giorni) almeno ogni 2-3
ore (anche di notte), poco a poco il tempo si allunga man mano che ci
si avvicina alla fase dello svezzamento (in circa 3 settimane e mezzo).
-Si consiglia di essere rigorosi e seguire l’orologio (mai superare,
specie all’inizio, il tempo massimo di 3 ore e mezza), i cuccioli hanno
una specie di orologio interno per cui ad intervalli di 2,30-3 ore
iniziano a reclamare la pappa. Teneteli sempre a portata d’orecchio (io
la notte li tengo a dormire sotto il mio letto nella loro cuccia, così
li sento e mi sveglio) e se non siete sicuri di sentirli programmate
una sveglia.

2) Se accudisco un’intera cucciolata, da quale comincio a dare latte? Semplice: dal più debole del gruppo!
-Lui è quello che, nato ultimo, ha ricevuto meno sostanze dalla madre
durante la gravidanza, è quello generalmente che in natura è destinato
a morire. Spesso lui è anche quello fisicamente più piccolo degli
altri. Il solo modo per renderlo forte è "ipernutrirlo". Allattandolo
per primo gli diamo la possibilità di digerire già parte della poppata
mentre allattiamo tutti gli altri e vedere così se gradisce una seconda
poppatina prima di tornare a dormire. E così si prosegue fino al più
forte della cucciolata.
-Spesso i cuccioli bevono ad intervalli, se vedete che uno di loro
poppa una certa quantità, poi stacca ma dopo qualche minuto riprende a
piangere significa che vuole un secondo round. Provate sempre a vedere
se vogliono bere altro latte, evitate però di farli gonfiare come
palloncini che stanno per scoppiare! Una pancia morbida e tonda va bene.

3) Il piccolino fa la pipì ma non fa la cacca, che fare?
-Prendete il cucciolo da sotto le zampette anteriori e posatevelo con
la schiena contro il vostro petto, massaggiate piano piano la pancia
con movimenti circolari e spingendo delicatamente verso il basso
(ricordatevi di mettervi una protezione addosso perché se no il
piccolino vi farà la pupu sui vestiti!).
-Se questo non funziona riducete la quantità di acqua nella poppata, magari fategli bere un paio di poppate solo latte.

4)Come riempire la borsa dell’acqua calda? Non esagerate, e non lasciate aria all’interno!
– Riempite poco la borsa, l’ideale è stenderla su una superficie piana
tenendo sollevata l’imboccatura e versare l’acqua bollente finché non
raggiunge la filettatura, quindi chiudete con cura.
-Se è finita dell’aria nella borsa premete delicatamente fino a che il
livello dell’acqua non tocca la filettatura e chiudete. Assicuratevi
che il tappo non perda!
– L’acqua va rinnovata ogni 3-4 ore massimo. NON LASCIATE MAI CHE L’ACQUA DIVENTI FREDDA!

5)In estate e in inverno ci si comporta allo stesso modo? NO, esistono delle differenze.
– Se non usate i termosifoni, nei sei mesi invernali (da Novembre ad
Aprile) è bene assicurarsi che i cuccioli stiano al caldo (ma non
esagerate) quindi maglie di lana, acqua bollente, evitiamo le correnti
d’aria e plaid.
– Se usate i termosifoni, e in estate, l’acqua della borsa d’acqua
calda sarà di qualche grado meno bollente, potete sostituire il plaid
con un lenzuolino di cotone ma attenzione sempre alle correnti d’aria.

ULTIME NOTE:
1) Il latte già bollito può essere conservato al massimo per un’altra poppata, dopo di ché va buttato.
2) Mantenete l’ambiente dei piccolini sempre molto pulito e tiepido.
3) Controllate i cuccioli, specie se sono più di uno, così da evitare che i più grandi si appallottolino addosso ai più piccoli.
4) intorno alla seconda settimana potete iniziare a far prendere
un’oretta di sole al mattino per aiutare lo sviluppo delle ossa, meglio
se riparati dietro un vetro e con la possibilità di avere un angolino
all’ombra se non desiderano altro sole.

Che dirvi più… aggiungete le vostre conoscenze, fate pure domande… e alla prossima con lo SVEZZAMENTO DEL CUCCIOLO!

p.s. QUESTA DISCUSSIONE OFFRE INFORMAZIONI PER SALVARE CUCCIOLI RIMASTI
ORFANI, NON E’ UNA RUBRICA PER ALLEVATORI IN ERBA E NON VI AUTORIZZA A
SOTTRARRE CUCCIOLI ALLE MAMME, UN ANIMALE DA LATTE SENZA MAMMA AL
60-70% E’ DESTINATO A MORIRE PERCHE’ NON RICEVE GLI ANTICORPI E GLI
ENZIMI CHE RICEVE DAL LATTE MATERNO! QUANDO VOLETE UN CUCCIOLO DA
"ALLATTARE" PENSATECI, NON E’ UN GIOCATTOLO, C’E’ UNA VITA IN GIOCO!

CLAUDIA MAURO (Alias la vostra Lilith)

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